Paletta & Secchiello
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Consulenza, formazione e affiancamento ai docenti
La figura di riferimento all’interno del contesto scolastico per ogni bambino autistico è l’insegnante di sostegno che ha il ruolo di supportarlo, guidarlo negli apprendimenti e facilitare la sua integrazione. Nonostante il suo ruolo cruciale, questa importante figura soffre due forti limitazioni che rendono il suo lavoro meno efficace: viene cambiata numerose volte nel corso degli anni (addirittura durante lo stesso anno scolastico) e manca di formazione specifica nel campo dell’autismo.
Per sopperire a queste lacune, questo progetto offre una consulenza in loco e una affiancamento ai docenti da parte dei tutor che seguono il bambino/ragazzo, garantendo così una continuità educativa tra l’ambiente scolastico e domiciliare. Il progetto è diviso in tre fasi: una fase di osservazione da parte dell’Analista del Comportamento d’insieme con il personale scolastico, una fase di formazione teorica sui principi dell’ABA e delle strategie di insegnamento e una fase di affiancamento con un tecnico RBT o un tutor.
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Ne parlano
Dott.ssa Monica Rigotti
Psicologa, Analista del Comportamento BCBA, IBA
Il progetto è ormai un pilastro e un’occasione formativa per i docenti delle scuole. Ripetendosi ogni anno, permette di raggiungere nuovi insegnanti e diffondere maggiormente i principi e le strategie dell’ABA, offrendo un approfondimento sulla tematica con nuove prospettive sull’esperienza maturata anno dopo anno.
Stefania
Mamma di Diego
Il progetto è stato proposto ad ogni ciclo scolastico e prevede sia il passaggio di consegne che la formazione dei docenti coinvolti. La partecipazione è sempre stata attiva e collaborativa e ciò ha permesso di controllare i comportamenti problema, aiutando così nostro figlio a socializzare con i compagni.
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L’estate di Amine
Keltouma ci parla del suo primogenito, Amine, un ragazzo nello spettro autistico che compirà diciotto anni. Amine ha sempre trascorso le estati frequentando i centri estivi. Quest’anno trovare una struttura disposta ad accoglierlo è stato particolarmente difficile per via dell’età.
Infine è stato accolto, senza esitazioni, per una settimana in un centro estivo con attività sportive, musica e diversi giochi. Per Amine e sua madre è stato un grande sollievo.
L’estate per un bambino nello spettro
Un piccolo vademecum con tre consigli a carattere generale su come organizzare al meglio il periodo estivo: 1. giocate d’anticipo, già a fine febbraio, contattando il vostro Comune o l’assistente sociale della ULSS di appartenenza per capire quali centri estivi possono fare al caso vostro. 2. Rispettate le scadenze, facendo richiesta nei tempi consentiti. 3. Valorizzate i contributi, se ne avete diritto, per progetti abilitativi volti a promuovere le abilità sociali e di autonomia.
Cura di sé, relazioni sociali e sessualità nell’adolescenza
Nell’adolescenza i cambiamenti fisici, naturalmente fisiologici, portano le ragazze e i ragazzi autistici a dover fare un cambio di routine di cura personale. La cura di sé è anche motivo di accettazione e fattore estetico, e sono collegate alla qualità della vita e all’autonomia personale; diventano quindi importanti obiettivi educativi da raggiungere nei loro percorsi.


