Paletta & Secchiello
Sportello d’ascolto
Sostieni chi sostiene
Summer School
Cammino nelle
tue scarpe / fratelli
Scuola insieme
Cammino nelle
tue scarpe / scuola
Cammino nelle tue scarpe / fratelli
Laboratori interattivi e ludici per fratelli di persone autistiche
In molte testimonianze familiari si mescolano sentimenti contrastanti: da un lato emerge la convinzione di non appartenere a una famiglia normale, la vergogna di avere un fratello o una sorella diversi dagli altri, la tristezza di essere oggetto di un’attenzione ridotta da parte dei genitori. Dall’altro, si fa spazio l’entusiasmo di poter aiutare il proprio fratello, l’orgoglio nel vedere le sue conquiste e la possibilità di giungere, dopo aver rielaborato la propria esperienza, ad individuare le potenzialità legate al crescere con un fratello autistico.
Il progetto Cammino nelle tue scarpe / fratelli è rivolto in modo specifico ai fratelli under 12 di persone con autismo (siblings) e offre loro uno spazio di espressione dove sviluppare una sana consapevolezza del proprio vissuto. Grazie all’aiuto delle Psicologhe e Psicoterapeute del centro WOLI, i ragazzi possono affrontare le loro difficoltà in un contesto tutelato, vedendo riconosciute le proprie emozioni in un gruppo di pari che vive la medesima realtà. La rielaborazione emotiva viene affrontata con una chiave ludica e questo offre un’opportunità di crescita inaspettata, diventando per ciascuno di loro una risorsa preziosa a cui attingere.
Sostieni i nostri progetti
Ne parlano
Sorelle di Sofia
Carlotta
Essere sibling non è semplice! La tua vita scorre diversamente: le giornate, le ore di studio, il tempo libero, i pasti…è tutto condizionato. I nostri fratelli e sorelle sono speciali e imprevedibili sicché, a volte, comprenderli risulta quasi impossibile. Dobbiamo imparare ogni giorno nuovi modi per prenderci cura di loro..
Ruth
Partecipare al progetto con altri sibling mi ha permesso di capire che, nonostante avere una sorella con questo tipo di diagnosi possa essere totalizzante, possiamo avere anche noi il nostro spazio e il giusto valore. Consiglio, a chi si sente in difficoltà, di partecipare…non siamo mai soli in questo percorso, possiamo sempre chiedere aiuto.
Articoli correlati
ABAut nel 2026
ABAut è nata per offrire un sostegno reale e concreto alle famiglie. Gli obiettivi dell’associazione per il 2026 sono portare sempre più famiglie dentro i progetti, far arrivare a più persone possibili l’informazione su quello che facciamo, diventare un Ente del Terzo Settore per rendere più solido e riconoscibile il nostro contributo alla comunità, dare un impulso ulteriore alla formazione, aumentare la professionalità dei nostri collaboratori, ampliare il numero dei terapisti formati.
40 anni di autismo visti da Roberto Tombolato
Roberto Tombolato ha diretto per molti anni l’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria Infantile dell’ULSS 8 Berica, il servizio dedicato alla diagnosi, cura e riabilitazione dei disturbi neurologici, psichiatrici e del neurosviluppo in bambini e adolescenti. Ci spiega che cosa è cambiato, nel tempo, nel modo di leggere e accompagnare l’autismo.
Essere una terapista ABA
Attorno al bambino autistico ruotano molte figure professionali, tra cui il terapista con formazione in psicologia o ambito educativo. È una professione che si apprende sul campo, con formazione e affiancamento da parte di analisti del comportamento. L’analista fissa gli obiettivi nelle sessioni di supervisione poi e le terapiste quotidianamente li declinano.


