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Laboratori interattivi per favorire l’inclusione nella scuola

Il contesto scolastico è un punto di riferimento molto importante nel percorso di crescita dei nostri ragazzi. Per rendere il loro apprendimento davvero inclusivo e efficace, è necessario coinvolgere due risorse chiave: gli insegnanti e i compagni di classe.

Grazie ai laboratori interattivi tenuti dalle psicoterapute del centro WOLI, insegnanti e compagni di classe dei ragazzi con disturbi dello spettro autistico possono avvicinarsi al tema della disabilità da un punto di vista differente.

Filmati, discussioni di gruppo, esercitazioni esperienziali, test e colloqui individuali o di gruppo: sono questi gli strumenti impiegati per allenare la propria empatia e provare a «mettersi nei panni» dei compagni con abilità speciali.

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Ne parlano

Dott.ssa Margherita Maran

Psicologa – Psicoterapeuta in formazione, Woli stp

La consapevolezza serve a costruire ponti e aiutare a mettersi nei panni degli altri, anche quando sono bizzarri, un po’ strani e sconosciuti: dando un nome alle cose, queste diventano concrete, reali e più vicine. “Conoscere il mio compagno mi ha aiutato a capire cosa prova e come posso stare con lui!”

Team di insegnanti Scuola Primaria

I ragazzi hanno riflettuto sulle emozioni, sulla diversità e sul valore della classe come gruppo. Attraverso il gioco sono stati stimolati i pensieri diversi, l’empatia, il cambio di prospettiva, prerequisiti necessari per camminare nelle scarpe di qualcun altro. Il focus è stato orientato sullo stare bene con gli altri, indispensabile per favorire l’inclusione.

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Infine è stato accolto, senza esitazioni, per una settimana in un centro estivo con attività sportive, musica e diversi giochi. Per Amine e sua madre è stato un grande sollievo.

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