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GBG Good Behavior Game
Gioco del buon comportamento per la gestione della classe
GBG, Good Behavior Game, è un gioco educativo che si poggia sui principi dell’Analisi del Comportamento Applicata, nato degli Stati Uniti alla fine degli anni ’60. Proprio per questo, è considerato un modello d’eccellenza per gestire al meglio la classe e la sua efficacia è supportata da numerose pubblicazioni scientifiche.
Lo scopo principale è educare i ragazzi al rispetto delle regole, favorendo un comportamento adeguato e attento tramite un sistema di incentivi e disincentivi, stabilito dagli stessi ragazzi con il supporto dei docenti. Il gioco GBG rappresenta un potente strumento educativo e mette gli alunni neurotipici nelle condizioni ideali per sperimentare un vincolo che i ragazzi autistici vivono quotidianamente: l’importanza del rispetto delle regole.
La conduzione dell’attività spetta ai docenti dopo un’opportuna formazione condotta da un’Analista del Comportamento BCBA che riguarda principi dell’ABA, le regole del gioco e le strategie di gestione efficace della classe. GBG è un progetto pilota realizzato per la prima volta nel 2024 ed è stato finanziato con il contributo congiunto di ABAut e del bando della Fondazione Montedipietà di Vicenza.
Referente: Dott.ssa Monica Rigotti, Psicologa e Analista del Comportamento BCBA
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Dott.ssa Monica Rigotti
Psicologa, Analista del Comportamento BCBA, IBA
Il progetto GBG è un’opportunità per implementare strategie dell’Analisi del Comportamento Applicata (ABA) all’interno di un contesto di gruppo e non più un insegnamento vissuto come “individuale”. Gli insegnanti hanno modo di applicare strategie all’interno della loro classe utilizzando un gioco.
Dott.ssa Catia Coccarielli
Dirigente Scolastico IC8 Vicenza
La sinergia tra il nostro Istituto e l’associazione ABAut ha permesso di offrire percorsi formativi che rispondono ai bisogni espressi dai nostri docenti per migliorare l’inclusione scolastica. Si consolida così una collaborazione pluriennale, mirata a costruire il successo formativo dei nostri bambini e delle nostre bambine.
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