Gioca con me

Music 4 all

Prove d’ufficio

Ranch & Friends

Chi trova un amico,
trova un tesoro

Un giardino
anche per me

Prove d’ufficio

Esperienza occupazionale nell’ambito del segretariato
14/20 anni

Crescono i nostri ragazzi e cambiano gli stimoli di cui hanno bisogno per mantenere le competenze apprese e sperimentare nuove abilità. Individuare contesti che siano in grado di centrare questo scopo, in alternanza agli interventi domiciliari, è una delle sfide più ambiziose per ABAut.

Con questo progetto mettiamo a disposizione i nostri spazi per coinvolgerli in piccole e semplici mansioni di archiviazione, segreteria, sistemazione e preparazione del materiale dell’Associazione. I compiti di segretariato permettono di misurarsi con piccole assunzioni di incarichi, condividere con altri uno spazio comune di cui avere cura e “mettersi al lavoro”.

L’aspetto più interessante infatti è la forte reciprocità fra i ragazzi, l’Associazione, le famiglie che queste attività consentono. Ad esempio, producono i kit impiegati nelle sessioni ABA a domicilio rivolte ai bambini più piccoli dell’Associazione: imparano così a fotocopiare, plastificare, ritagliare e comporre le cosiddette token economy e PECS che compongono il kit. Assumendo un ruolo attivo possono acquisire nuove competenze, rafforzare la propria autoefficacia e la propria soddisfazione e realizzare strumenti utili per le famiglie e le terapiste nell’intervento ABA.

Per ogni ragazzo viene condotta una valutazione iniziale e un monitoraggio attraverso una supervisione periodica; al termine del progetto, i risultati sono condivisi con le famiglie per garantire una continuità educativa. L’attività è seguita dai Senior Tutor (rapporto 1:2) con la supervisione dell’Analista del Comportamento referente del progetto. 

Referente: Dott.ssa Elisa Lovato, Pedagogista e Analista del Comportamento BCBA

Sostieni i nostri progetti

Ne parlano

Dott.ssa Elisa Lovato

Pedagogista, Analista del Comportamento BCBA, IBA

L’obiettivo del progetto è proporre un contesto di sperimentazione e apprendimento di abilità e competenze specifiche relative all’ambito di segretariato, promuovendo così la partecipazione dei ragazzi alla realizzazione di materiali utili per l’associazione, in uno spazio condiviso e cooperativo.

Dott.ssa Elena Gonella

Pedagogista e Tecnico RBT

Siamo partiti “in sordina”, ma presto abbiamo familiarizzato con spazi, tempi e attività, sia di segreteria che di autonomie. Siamo diventati un vero e proprio laboratorio produttore di materiali utili e facilitatore di interessi sociali. Tutto ciò ha reso manifesto il senso e l’importanza di questo progetto.
.

Articoli correlati

La meraviglia di far fatica insieme agli altri

La meraviglia di far fatica insieme agli altri

L’esperienza di Viola, ragazza nello spettro autistico, che da quattro anni partecipa al progetto “Ci sto? Affare fatica” rivolto a ragazzi e ragazze dai 14 ai 19 anni, che offre loro una prima esperienza concreta di impegno e avvicinamento al mondo del lavoro. Un progetto davvero inclusivo che quest’anno ha ricevuto alcuni fondi devoluti dalla Fondazione Gabaldo e da AMCPS, per favorire la partecipazione dei ragazzi con disabilità e coprire i costi delle terapiste che li hanno seguiti.

Sguardi elettronici

Sguardi elettronici

Music4All, il laboratorio di musica che unisce tecnologia musicale e pedagogia speciale è nato da un’idea semplice ma potente: la musica è un diritto universale. Non serve saper leggere uno spartito, parlare fluentemente o avere particolari abilità tecniche per viverla e sentirla. La musica è un linguaggio che appartiene a tutti.

I principi ABA applicati alla quotidianità scolastica degli studenti neurotipici

I principi ABA applicati alla quotidianità scolastica degli studenti neurotipici

Un gioco educativo basato sui principi dell’Analisi del Comportamento Applicata (ABA) riconosciuto a livello internazionale come modello efficace per la gestione del comportamento in classe. il gioco ha anche una valenza inclusiva: mentre educa i bambini neurotipici al rispetto delle regole condivise e li aiuta a comprendere le difficoltà quotidiane che i bambini autistici affrontano in ambienti poco strutturati.